La Dolceterra Novarese

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Sizzano

 Sizzano

 

Sizzano sorge ai piedi di morbide colline moreniche che dalla Valsesia degradano dolcemente verso la grande pianura.

I versanti delle colline esposti a mezzogiorno, sono ideali per la coltivazione della vite che, da sempre, ha dato giusta fama al paese.

Il vino

Vi si producono infatti soprattutto base di uve nebbiolo che per microclimaparticolarmentefavorevole, matura in modo ottimale sviluppando tutto il suo potenziale qualitativo. Il Sizzano D.O.C. un vino che dopo 3 anni di invecchiamento, si trasformain una delle gemme della viticoltura novarese.

Il territorio

La parte pianeggiante del territorio che si estende verso la sponda sinistradel fiume Sesia è terreno assai fertile. Può usufruire di costante irrigazione per la presenza di sorgive e per l’utilizzo, attraverso una fitta rete di rogge e fossi, dalle acque della roggia Mora.

La Chiesa ed Oratori

Sizzano è un paese molto antico la cui esistenza in epoca romana è dimostrata da vari ritrovamenti archeologici anche recenti. Nel 2001 ha avuto inizio una campagna di scavi all’interno della Chiesa di S. Vittore ( Sec. XVI ).che ha permesso di portare alla luce importanti ritrovamenti risalenti al II ' secolo.

La costruzionesorge nel centro del paese, attorniata dalle case dell’antico castello medioevale. Le sue origini sono antichissime: è già citata nei documenti del 1000, del 1013 e 1132, quando venne conferita in una bolla di Innocenzo II come possesso del Vescovodi Novara.

Uno degli edifici sacri più antichi presenti sul territorio di Sizzano è l’Oratorio di San Grato: costruito intorno al 1400, si trova attualmente nel centro del paese, mentre all’atto dell’edificazione ne segnava il confine occidentale. Conserva all’interno dell’unica abside superstite dei pregevoli e ben conservati affreschi risalenti alla fine del ‘400, altre parti affrescate restano sulle pareti perimetrali, pur se deteriorati dal tempo e dall’incuria in cui versava la chiesa nel secolo scorso.

Il borgo medioevale

I primi documenti sui quali ci si può basare per ipotizzare la presenzadi un castello a Sizzano risalgono al XII° secolo. Al suo interno sorgevasicuramente la Basilicapievana di S. Vittore, con il suo piccolo cimitero.

Le vecchie case rurali mettono in evidenza che sono abitazioni di viticoltori per l’importanza che viene data alle cantine, giustamente localizzate e curate a dimostrazione di quanto il paese doveva a questa coltivazione specializzata.

Accanto alle umili case sorgono tre grandi palazzi nobiliari, quelli dei conti Tornelli, Gibellini e Trivulzio. La loro imponenza è tale che,se si escludono le zone di recente urbanizzazione, essi occupano buona parte del nucleo abitato.

Sono palazzi del 1500-1600, tra loro simili nello stile architettonico e nella destinazione degli spazi.